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Nome: Lars Maresca
Essere umano caucasico, affetto da forti turbe psichiche ed enormi problemi psicologici. A volte mi sentirei meglio ad essere un cerebroleso.
LOVE: sentirmi libero.
HATE: gli obblighi imposti, la falsità dell'essere umano, la mancanza di sensibilità .
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Magari mi verrà oggi pomeriggio, oppure domani; so solo che adesso non riesco a concentrarmi e scrivere di serate allegre e momenti spensierati.
Ma d'altra parte non ce la faccio nemmeno ad analizzare a fondo ciò che provo, ne voglio comunque scrivere qui di questo.
Allora, come al solito, volendo nello stesso tempo, lasciare un segno tangibile della mia continua esistenza qui sul blog, pubblico due scatti fatti l'altra notte.
Dei grossi fari di luce illuminavano il nostro grattacielo Pirelli; visto che dal mio balcone si ammira benissimo la parte superiore, ogni tanto lo fotografo.
Ecco un immagine in HDR, convertita in B&W...

Qui è una delle fotografie, a colori: tempo di scatto 4 secondi, apertura 7,1.
Le luci rosse in basso a sinistra sono lampeggianti su antenne in palazzi sottostanti.
Continuiamo nei resoconti di una vita ormai votata al solo nascondere i propri demoni.
Lo scorso week-end è stato degno di essere vissuto, questo appena passato invece si è rivelato insipido come tanti altri...
Come al solito, se mi ostino a tornare a casa per due giorni consecutivi dopo le 3 di mattina, la giornata che segue assomiglia ad un documentario sulle 24 ore di uno zombie alle prime armi... vabene che errare è umano ma perseverare è proprio consono alla mia personalità fallace.
Riassumendo velocemente: Venerdì scorso solito Skipintro fino alle due e mezza, orario verso il quale iniziano i calci nel deretano con l'intento di farci sloggiare... poi mezz'oretta fuori per finalmente decidere di tornare ognuno a casetta propria... chiaramente soli, chiaramente mai con una fanciulla che si presti per scaldare il gelo che si cela dentro di me.
Sabato, dopo una sessione pomeridiana dedicata a qualche episodio di Scrubs, aperitivo e partita ineugurale della sFizzera a casa di Fede Pieri... aperitivi, birre a volontà, patatine, salamino, scamorza, salatini, pasta prima del match delle ventuno, partita del portogallo, poi bye bye e tutti allo Zoe, antro nero e nebuloso, in zona opposta alla nostra... concertone del nostro amico Luca e poi nottata nella sala rock glam.
In mezzo ad una marea di gentaglia ubriaca, spaventato dalle abitudini degli amici che escono al levar del sole, come un vampiro atterrito, trovo un passaggio per correre a casa con ancora il buio...
La domenica non esiste, fino alla sera... divx di Gone, Baby Gone per il nostro classico cineforum domenicale, che ci lascia qualche dubbio, ma alla fine appreziamo...
Lunedì di nuovo insieme con gli amici, tutti a casa mia, per l'onanismo calcistico nazionale... ma l'Italia, lungi dal volerci far godere, le busca di brutto da un Olanda davvero ottima.
La delusione ci porta a far fuori la scorta di birre settimanale e a fottere il mio budget per le cibarie.
Il lavoro non porta niente di buono, se non qualche preoccupazione da mal di pancia, e il giovedì seguente si ritorna in pista.
Classico Giovedì al Rock'N'Roll, ormai serata immancabile... birretta piacevole che spezza il quotidiano schiavismo lavorativo.
Come al solito io ed il Brizio siamo sempre presenti... ci raggiunge l'ormai immancabile Fede Pieri, il buon Pedro ci raggiunge dopo la piscina e al posto di giusi e mr.cazz, rimasti a casa, troviamo Carlo, Guido e Carolina (che festeggia gli anni. Saranno come minimo dieci meno di me)... di sfuggita incrociamo Bisius... bella Marco!
Venerdì, ennesimo incontro azzurro... casa mia diventa il solito contenitore di gentaglia; il tavolo è coperto di snack, patatine e nachos... il frigo viene svuotato in un amen!
Come al solito il divano è troppo piccolo, la tv troppo vecchia e l'Italia troppo confusionaria e anche questa volta la vittoria non arriva.
L'Olanda, invece, schianta gli odiosi galletti come se niente fosse e ora martedì prepariamoci ad un match all'ultimo sangue...
Verso le undici ci dirigiamo... dove? Ma allo Skipintro, claro, no...
festa a sorpesa (?) per Ale "Seven" che compie 27 (!!!!!!!!!) anni, occupiamo il piano superiore che non è per niente male... io, G. e eo, affamati, sbraniamo due margherite ed ingolliamo medie a tutto andare...
A mezzanotte arriva la torta, una millefoglie ricoperta di panna... Ale non resiste e dopo aver spento le classiche candeline, da solo ficca la faccia nel dolce pannoso. Che pirla! ahahahahah
Fattosta, non ci sono foto per ora. In realtà le foto della serata ci sarebbero, ma G. non si è ancora degnato di metterle online e quindi dovrò aspettare per regalarvi le preziose testimonianze.
Cmq alle due e mezza, come al solito, ci cacciano e quindi tutti a casa.
Sabato mattina abbiamo portato l'xbox di mio fratello e quella del brizio a far modificare... dovremmo andare a ritirarle stasera.
Poi non è più successo nulla di eclatante nel fine settimana... a parte il freddo siberiano e le giornate novembrine, che sto tempo del cazzo ci sta regalando...
Domani c'è la partita decisiva... ancora una volta sarà Italia Francia.
Chi passasse sotto casa mia, citofoni e venga su... un posto per un amico lo si trova sempre.
Saturnine/The Gathering
The day you went away
You had to screw me over
I guess you didn't know
all the stuff you left me with
is way too much to handle
But I guess you don't care
You don't need to preach
you don't have to love me, all the time
Whatever on earth possessed you
to make this bold decision
I guess you don't need me
While whispering those words
I cried like a baby
hoping you would care
You don't need to preach
you don't have to love me, all the time
You don't have to preach
all the time
Ogni anno ho mesi di vuoto... in ogni mese ho periodi di vuoto...
Nel 2008 questo è il primo vero lungo periodo blank, nel quale ho perso tutta la curiosità e la voglia di comunicare con il mondo là fuori...
Ce ne saranno altri di momenti così, ce ne saranno molti altri...
Io, dall'esterno, sono sempre lo stesso, il solito Fede; ma nell'animo, regredisco fino alla completa dissolvenza dell'io, perdo ogni interesse nei miei confronti e smetto completamente di sperare e cercare la felicitas vivendi...
Ecco, secondo il mio pensare, ora, dovrei provocare a me stesso indicibili sofferenze e poi uccidermi senzà pietà... sto diventando emo e questo è insopportabile.
Allora, provo a sgozzare le velleità del mio esser pietoso ed iniziamo a tirare le somme delle settimane precedenti...
Intanto faccio gli auguri al mio fraterno amico Max, che tre settimane fa è diventato padre.
Un bacio alla moglie Sara e un benvenuto alla piccola Alice...

quanti cambiamenti nelle nostre vite, Max, da quando adolescenti scendevamo a Riccione a passare l'agosto e facevamo i pirla ogni momento...
Ecco, forse l'unico elemetno che in me non è cambiato è l'essere un idiota, appunto... per il resto...
Un giorno posterò anche le foto di quel tempo, quando assomigliavo al gemello tossico del dj Albertino.
Sabato sono stato tutto il pomeriggio, dalle 14 alle 19.30, davanti alla sede di Rock fm, la radio che ascolto da 18 anni a questa parte... esattamente dall'anno nel quale anagraficamente sono diventato maggiorenne e mi sono emancipato almeno a livello legale.
Sabato, proprio dopo 18 anni di vita, questa radio, è stata costretta a chiudere...
Mondadori, l'editore, ha deciso che il rock non vale la pena... la scusa assurda è che lo stesso editore non può avere una radio nazionale ed una radio locale... in uno stato dove i conflitti d'interesse da quindici anni sono all'ordine del giorno, fa davvero sorridere amaramente...
I motivi dietro la decisione sono chiaramente altri e tutt'altra natura.
Ma lasciamo perdere sgradevoli e penose discussioni, già fatte in precedenza...
Cmq, ero presente, io c'ero, come si suole dire, munito di macchina fotografica, con il Brizio e tutti i suoi ed i miei amici, insieme a centinaia di altri ascoltatori (alla fine pare che fossimo in milleduecento !!! ) ad assistere al funeral party della nostra mitica radio... e ad onorare, salutare e consolare i mitici ragazzi che hanno portato avanti questo progetto nato nel lontano 1990.
via Vittor Pisani verso le 17 di sabato

Le foto dell'evento, o almeno, una minima parte consistente in 179 unità, potete guardarle su facebook, al mio profilo... il resto (in tutto ne ho fatte 481) giace nel mio hd...
Ah, quel pomeriggio ho anche incontrato la donna della mia vita...
chiaramente non sono riuscito a conoscerla, anche se ho tappezzato il web della sua foto e spero si veda e mi contatti...
ammoreeeee !!! Trovami e sposami, staremo insieme per sempre... ;)

Per rilassarmi dopo le emozioni contrastanti di quel giorno, domenica mi sono concesso una toccata e fuga in montagna.
Il pranzo di una domenica montanara è immancabile...
Polenta Taragna da sola +
Polenta Taragna con salame nostrano +
Polenta Taragna con taleggio della valle e Fiorone della valsassina
Insalata e pomodori
Fragole a volontà
davvero, non è quasi umanamente possibile resistervi e grazie a ciò, ho vinto la mia naturale pigrizia e ho raggiunto i miei per la una, ho gozzovigliato a dovere, mi sono poi riposato, ho intrapreso una brevve passeggiatina nei boschi sopra casa e la sera con mio fratello e le nostre vicine, le famigerate gemelle Zangiacomi, siamo stati in pizzeria a per finire la giornata.
I prati sopra casa mia

Una cascatella in mezzo al bosco sopra casa

Verso le 22 ho ripreso la strada che porta a Milano e sono arrivato così stanco, da saltare la nottata per locali con gli amici Uti e Fabrizio.
L'adolescenza che sento nell'animo e l'immaturità congenita del mio spirito non sono riuscite a sconfiggere le 36 primavere, che ormai hanno fiaccato il mio fisico poco atletico.
Ho iniziato questa settimana con un tranquillo lunedì passato tra Guiter Hero III e fifa 2008 con l'inseparabile amico Brizio, mi sono concesso un vassoio maxi di sushi e una manciata di ura-maki ed infine, coinvolto anche Guido, stretti stretti in tre sul mio vecchio divano da due, abbiamo goduto di quel gran film che è American Gangster...
Poi lavoro, lavoro, lavoro... fino a stasera, quando con l'ormai classico appuntamento del giovedì sera, ripartirà il week-end...
Ps. diluvia così tanto che tra poco avremo bisogno dell'Arca
il davanzale del balcone sotto attacco da milioni di gocce