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Nome: Lars Maresca
Essere umano caucasico, affetto da forti turbe psichiche ed enormi problemi psicologici. A volte mi sentirei meglio ad essere un cerebroleso.
LOVE: sentirmi libero.
HATE: gli obblighi imposti, la falsità dell'essere umano, la mancanza di sensibilità.
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Ormai è già il 30 dicembre... La fine di questo ennesimo anno orribile è alle porte, ma il futuro non è che si preannunci differente o addirittura migliore. Vabè, bando ai suicidi mentali e ai pensieri bui di un malinconico, vano e vacuo scavarsi dentro... Non ho raccontato del Natale passato ma soprattutto non ho pubblicato le foto più orribili scattate in quei giorni... E visto che il blog langue di contenuti, sono convinto che tutto ciò avrebbe fatto sì che l'intera rete mondiale mi avrebbe ringraziato. Purtroppo sono lontano dalla città, fuori da ogni scavo e posatura di fibra, distante anche da una semplice adsl... Il mio unico contatto col mondo è un vecchio acer con un misero 56k... e quindi niente immagini. Ed è veramente un peccato perché alcune meritavano il podio nella galleria degli orrori infernale, quella che sta laggiù, all'ingresso del regno dei morti.
Ne approfitto per mandare in giro baci di buon anno alle mie cugine e a tutte le donzelle del blog... condisco il tutto con abbracci davvero machi e innalzo il calice a chi di sesso maschile ogni tanto si affaccia in questo postaccio, turandosi il naso e staccando i collegamenti col cervello...
non li faccio più...



Sono passati ormai già una decina di giorni dall'ultimo segnale di vita in questa terra di nessuno... ma non essendo successo nulla di eclatante nella mio quotidiano (tranne il fatto che sto postando dall'UFFICIO!) ineffetti non si sentiva la necessità di aggiornare ulteriormente il blog... certo, qui in Italia è da una settimana che siamo privati di ogni genere di necessità, dai farmaci alla benzina, ma a parte qualche strano e preocupato amico che mi ha telefonato per sapere se ero stato dal benzinaio (ma quando mai andrei a fare una coda), la mia vita non è stata scalfitta in nessun modo nemmeno da questa deriva eversiva.
Certo, Venerdì scorso non ho nemmeno giocato a calcetto... questo ineffetti può avermi abbattuto al punto da risparmiare al mondo mie notizie per oltre una settimana... in più in questo periodo ero immerso nella lettura de La Versione di Barney ed ero preso assolutamente da questo affascinate stronzo ebreo-canadese, per cui neanche volendo avrei potuto...
Però ora l'ho finito (credo che mi butterò sui primi libri di Fante), questa settimana si riprende con le attività fisico-ludiche (evvai, sì va a giocare nella nebbia, dal vecchio gattaro) e Natale è alle porte... per cui credo che potrò anche esternare qualche pensiero in più ...
soprattutto sull'odio che provo per questi giorni di festa, da un anno a questa parte...
buuuu, il natale prima era così felice con te ... (dai, su, un pò di cianuro e tutto finisce bene, Fede)
Ah, ho appunto bisogno di idee... su, su, chiunque passi di qui: che posso regalare ad un fratello indeciso, senza hobby e che non vuole nulla, ad una madre che odia la cucina e ad un padre che ha un carattere identico a quello del fratello sopracitato?
Ps. sto ancora cercando un amicA di cinema...
yuuuuuuuuuuuu, amanti di tarantino e rob zombie, maniache di azione e thriller, horror e splatter, scary movie fan, groupies dei Tenaciuos D e devote del capitano Jack Sparrow, sono qui che vi aspetto :p
di scrivere qualcosa di nuovo...
Ora, le uniche cose che mi sono capitate in questi ultimi giorni, che siano degne di essere narrate sono state: un matrimonio con gran magnata, la visita delle ormai mie ufficiali cuginette ieri, qui a milano, e qualche viaggio malato della mia mente, che spesso mi porta lontano dalla tangibile realtà...
Ma essendo sia ghei che poser, racconterò solo di ciò che è da considerarsi tale, cioè matrimoni e visite parentali...
Il filo di congiunzione tra questo e altri week-end è stata la classica partita di calcetto del Venerdì sera... da quando abbiamo ripreso noi a giocare questo giugno, pare che a Milano ci sia un revival di codesta attività... ultimamente non troviamo libero un campo a 5 al coperto neanche a pregare il Dio degli sport indoor in dieci lingue diverse... fattostà che con raffreddore e gola infiammata, pur di non saltare l'agnognata attività ludica, ho giocato all'aperto, riducendomi uno straccio... con queste premesse, il sabato mattina mi sveglio ad un ora improponibile per me, le otto e un quarto, e in un'oretta cerco di uscire dal coma... come prevedibile non ci riesco ma tant'è, i miei arrivano sotto casa a prendermi per il viaggio verso Morbegno, Valtellina.
In via Palmanova ci fermiamo a caricare il cugino Chris, ormai quasi-milanese per lavoro e via lungo la ss36 fino a Lecco e poi ancora fino a Colico, dove ci immettiamo sulla 38 per Morbegno... dai, nonostante la giornata di fine setimana arriviamo quasi puntuali verso le 11.20 a casa dello sposo, mio zio Paolo e riesco a cambiarmi per non andare alla celebrazione con vestiti troppo true come jeans e sneakers e indosso un completo grigio ghei per far colpo sulle donzelle presenti.
Si arriva con calma in comune e la cerimonia si svolge velocemente (neanche 13 minuti) e senza intoppi... a parte, certo, la Vale che si dimentica le fedi nel cappotto e al momento del fatidico scambio di anelli, deve scusarsi e correre in fondo alla sala a recuperare il prezioso bottino... grande Vale, besos... sei sempre sul pezzo, come si dice da noi... MILLE! \m/
Italian pie, il matrimonio... e la copertura mediatica dell'evento...

Bene, bravi, bis... la cerimonia si conclude tra lacrime d'emozione, abbracci, pacche sulle spalle e strette di mano...
Poi via alla volta del consueto ed atteso magna magna... da Morbegno ci spostiamo verso Chiavenna e arriviamo all'agriturismo di Prà l'Ottavi...
guida Cristiano, che fa da autista agli sposi e che sulle strade della Valtellina è pari al compianto Colin McRae...
Menù:
Aperitivo all'arrivo
Antipasti: salumi e torta salata
Risotto al Casera
Gnocchetti di Chiavenna
Tagliolini di castagne con ragù
Sorbetto al limone alla vodka
Tagliata di manzo
Maialino di latte al forno
Scaloppine di cervo con panna e ginepro
Patate arrosto e verdure di stagione
Macedonia di frutta fresca
Torta nuziale
Caffè e amari
Brindando allegramente ogni due minuti agli sposi, abbiamo riempito gli stomaci come meglio abbiamo potuto, gozzovigliando tra tante leccornie...
Ora per la gioia di chi passerà per questo blog, una carrellata di giovani facce dalla festa:
Gli sposi

La cugina Vè

e la Và... (tolta)

Il Chris

La coppia più chiacchierata, LM e la Costy

Me & my bro

Abbattuti tutti i record di bevuta e abbuffata, io e Chris abbiamo riaccompagnato in fretta e furia i due festeggiati a casa, per chiudere le valigie e farli partire velocemente alla volta dell'areoporto di Malpensa, dove li attendeva un volo in direzione Mauritius...
Poi con calma, abbiamo aspettato tutti gli altri, io mi sono rimesso in jeans e siamo tornati a Milano, riaccompagnando anche il cugino alla sua casetta metropolitana...
La domenica mi sono svegliato afono e con le vie respiratorie praticamente inagibili... da due giorni tra spruzzi di tantum verde e pastiglione contro la tosse, mi sembra di appartenere alla famiglia Boccasana...
Ieri poi ho passato la giornata con le due cuginette di cui sopra... Essendo decisamente tre mangioni (anche se Veronica fa spavento quanto ingurgita) abbiamo fatto il bis al pranzo luculliano di sabato, mangiando quintali di sushi e provando l'okonomiyaki in una gastronomia giapponese dietro a Bande Nere... e finendo con una cioccolata calda da Chocolat...
Un bacio ad entrambe le mie cugine preferite (leggendo loro questo blog, sono praticamente costretto a dirlo) :p
Ah, ultim'ora: al Godz anche Carcass e At the Gates... credo proprio che sarà impossibile non essere presenti... l'abbonamento alle tre giornate a solo 75€ potrebbe essere un gradito regalo di Natale... chissà mai che qualcuno ci pensi...